Carassius auratus

Il pesce rosso è un ciprinide d'acqua fredda robusto e socievole, uno dei pesci domestici più antichi. Contrariamente alle credenze popolari, raggiunge una grande taglia e vive molto a lungo quando è alloggiato correttamente. È un pesce di gruppo, goloso e curioso.
Ha bisogno di un grande volume d'acqua fredda: prevedere da 50 a 100 litri per pesce, ossia 100 litri minimo per una coppia, e niente riscaldatore. La temperatura ideale si situa tra 18 e 22°C, pH 6,5 a 8. Una filtrazione potente è indispensabile perché produce molti rifiuti; dissotterra le piante, preferire specie robuste o in vaso.
Onnivoro, accetta granuli specifici per pesce rosso, verdure sbollentate (spinaci, zucchine, piselli) e prede congelate. Evitare la sovralimentazione, frequente in questa specie vorace. Gli alimenti che affondano limitano l'ingestione d'aria da parte delle varietà a corpo rotondo.
Il pesce rosso è sensibile alla malattia dei punti bianchi (ichthyophthirius), al marciume delle pinne, alle micosi e all'idropisia (addome gonfiato, squame irte). I sintomi da sorvegliare includono i punti bianchi sul corpo, le pinne sfilacciate o strappate, le macchie cotonose, e un comportamento apatico. La prevenzione passa attraverso un'acqua pulita (cambi regolari del 20-30% settimanali), un'alimentazione variata senza eccesso, un volume sufficiente (minimo 50L per pesce), e una buona ossigenazione per limitare lo stress e i patogeni.
La boccia è assolutamente da evitare: troppo piccola, non filtrata, condanna l'animale a una vita breve e dolorosa. Non associarlo a pesci tropicali, i suoi bisogni di acqua fredda sono incompatibili. I compagni d'acqua fredda come altri pesci rossi o la ceratofilla sommersa gli si addicono meglio.
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